Aziende Camaleonti


Per riuscire a sopravvivere, gli imprenditori devono vincere la sfida di gestire gli effetti economici della crisi.

Non è facile. E’ necessario rivedere asset e investimenti, motivare i dipendenti e infondere fiducia per incrementare la produttività.
Per farlo sono necessarie doti di leadership e una grande capacità di gestione dello stress, sia proprio che altrui.
Pianificazione strategica
Quando lo scenario competitivo cambia repentinamente da un momento all’altro, le vecchie regole di organizzazione aziendale non servono a nulla. Che cosa bisogna fare per definire una strategia quando tutto è incerto?
Come possiamo chiedere uno sforzo per migliorare in un contesto che richiede veloci cambi di strategia?

Oltre a idee chiare e rapidità di decisione, è necessario possedere doti comunicative e di leadership. Capacità di fare squadra (team bulding). Perché soltanto una squadra fortemente motivata è in grado di battersi in un mercato fortemente competitivo dove vince la legge del caos.

Le aziende oggi vivono nel mercato come se fossero in guerra. Ma non una guerra di posizione, dove la forza viene dal potere di fuoco e dalla numerosità delle truppe. La forza viene dalla capacità di gestire la guerriglia quotidiana. Di sparare per le strade, di aspettarsi attacchi del nemico da ogni parte, non soltanto frontali.
Per questo motivo bisogna essere consapevoli dell’incertezza e del pericolo, bisogna agire con grande prontezza, sorprendendo il nemico cambiando tattica frequentemente.

Gestire lo stress
In un contesto di questo genere è fondamentale essere in grado di gestire lo stress. L’imprenditore deve essere attento al clima della propria azienda e capace di costruire un ambiente adeguato alle esigenze di chi lo vive e ci lavora.

Il senso di appartenenza è fondamentale per consolidare il gruppo e affrontare le situazioni di stress. Si tratta di un elemento da valorizzare per ottenere le migliori performance e facilitare la crescita.

La leadership

  1. Che sei un leader lo decide la tua squadra, non lo decidi tu.
  2. Il consenso si guadagna giorno per giorno rimanendo in prima linea assieme alla truppa, facendola sentire protagonista dell’impresa che si sta per compiere.
  3. Un vero leader non dice mai “io” dice sempre “noi”.
  4. Il leader per sua natura deve essere un buon comunicatore. Deve saper trasmettere sicurezza solo con le parole ma con l’intero linguaggio del corpo. Molto spesso sono proprio i gesti informale che fanno la differenza.
  5. Le caratteristiche comunicative che distinguono il capo sono le capacità di relazione, interazione e condivisione.
  6. E’ lo stile del leader che stimola la squadra, dando importanza a tutti gli elementi che la compongono e dimostrando di sapersi mettere in gioco in prima persona. Ricordiamoci sempre che Napoleone chiamava per nome anche i soldati semplici.

Change management
L’abilità che viene oggi richiesta e quella di saper affrontare i problemi come opportunità di cambiamento e come sfida per innovarsi.

In futuro nulla sarà come lo è stato nel passato:

  1. Non avremo più lunghi periodi di strategia vincente. La strategia va cambiata in continuazione.
  2. Risulterà vincente soltanto chi riuscirà ad adattarsi velocemente all’ambiente che lo circonda.

Le aziende vincenti saranno sempre più simili ad un camaleonte che non ad un Elefante.

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