Quando la storia della Germania si ripete…. Merkel ossessionata dal potere.


Non era difficile prevedere che – in questa terza guerra mondiale senza bombe e morti, ma con tanti suicidi e macerie – la storia della Germania si ripetesse ancora una volta.

Dopo il Kaiser, il Fhurer, ora tocca alla GodMother…

La “Don Corleone” al femminile

È l’accusa rivoltagli da un membro interno del partito, nel suo libro “La Madrina”. La Cancelliera accusata di essere la rovina dell’euro, ossessionata dal suo potere politico, ha instaurato un clima ai limiti del totalitarismo.

Berlino – La Cancelliera tedesca Angela Merkel ossessionata dal suo stesso potere, la rovina dell’euro, ha ormai instaurato un regime che arriva ai limiti del totalitarismo. Questa l’immagine delineata da un membro donna del suo stesso partito, il Christian Democratic Union.

Il raffronto fatto è con Don Corleone, il boss della mafia protagonista del film “Il Padrino”. Ecco dunque che la Cancelliera diventa la “Don Corleone” al femminile, ovvero “La Madrina”.

Gertrud Höhler sostiene che la sua unica regola è quella di rimanere al potere. Ecco dunque che la Merkel ha deciso di imbavagliare ogni critica, non accettare il dibattito politico e confinare chi la pensa in modo diverso in seconda linea. “Quella donna ha già instaurato un regime totalitario”, ha detto Höhler durante la conferenza stampa del libro. Cresciuta nella parte comunista, est della Germania, non saprebbe cosa è la democrazia e pertanto agirebbe con l’esercizio del potere.

Non si tratta dell’unica critica giunta di recente alla Cancelliera tedesca. Da poco Josef Schlarmann, esperto di economia del partito, avrebbe detto: “non c’è più alcun dibattito di rilievo perché tutto quanto presentato dalla Merkel e dal suo partito diventa come un qualcosa senza alternative. Sembra come essere all’interno di una mensa che ogni giorno offre solo un piatto”.

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