Start-up lancia ricerca di lavoro passiva sui social media


Roberto Scaramuzza - Linkedin profile

Roberto Scaramuzza – Linkedin profile

L’idea di un team svizzero noto nel mondo hi-tech e’ unire le potenzialita’ di Facebook alla ricerca di un impiego. Con Silp i social network diventano terreno fertile per le aziende in cerca di nuovi dipendenti.

New York – “Il lavoro dei vostri sogni verra’ a voi”: con questo slogan d’impatto che un mese fa un team composto da quattro svizzeri ha lanciato Slip, un nuovo servizio di ricerca di impiego in modo passivo su Facebook.

Dietro a questa start-up nata a Zurigo ma dalle ambizioni internazionali si nasconde un attore conosciuto nella scena dell’hi-tech elvetica, Dominik Grolimund. Laureato all’istituto EPFZ ha creato la societa’ di condivisione di file online Wuala, rilevata nel 2009 dal gigante francese degli hard disk LaCie.

Ed e’ proprio lavorando a Wuala che ha Grolimund e’ venuta l’idea di creare un servizio di risorse umane sfruttando la rete di contatti di Facebook. “Era difficile per noi trovare persone talentuose e il modo migliore e’ stato quello di chiedere ai nostri amici se c’era tra i loro amici e conoscenti qualcuno che sarebbe interessato”, ha spiegato Dominik Grolimund.

L’app Silp funziona sui social media e chiede di elencare email, interessi, percorso studi e professionale. Inserendo tutti i dati, compresi quelli dei contatti su Facebook, il programma crea un profilo con una descrizione molto approfondita. In particolare se si tiene conto che si possono aggiungere altri dettasgli come competenze linguistiche e professionali acquisite con il tempo, facendo uno di parole chiave – come «web», «design» o «programmazione» – che facilitino la ricerca.

L’app sara’ a pagamento solo per chi cerca dipendenti. Tutti possono scambiarsi offerte e proposte di lavoro. Nella speranza che prima o poi arrivi anche il proprio turno per una chiamata per un colloquio.

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