Pensione ormai un miraggio. In Usa (e non solo) si lavorerà fino a 80 anni


Sempre più economisti e capi d’azienda concordano sul fatto che, per effetto della crisi, prima degli 80 anni sarà difficile lasciare il lavoro. Il 30% degli americani sta pianificando di lasciare il lavoro a quell’eta’.

Roberto Scaramuzza - Linkedin profile

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Che la crisi abbia alzato l’età di pensionamento non è una novità. Quello che colpisce è che, negli ultimi tempi, sempre più economisti e capi d’azienda sembrano concordare sul fatto che prima degli 80 anni sarà quasi impossibile lasciare il lavoro. Il rischio d’altro canto è quello di vivere sulla soglia della povertà se non addirittura al di sotto.

Lo ha recentemente confermato Robert Benmosche, amministratore delegato dell’American International Group (AIG) – una delle più grandi agenzie assicurative al mondo prima di finire in rovina durante la crisi dei mutui subprime. Il dirigente ha dichiarato in un’intervista a Bloomberg che la crisi della zona-euro secondo la sua opinione alzerà l’età di pensionamento fino a circa 80 anni.

Stesso discorso vale per gli Stati Uniti, dove il 30% degli americani pare stia pianificando di lasciare il lavoro a 80 anni se non addirittura dopo. Lo ha messo in evidenza una recente indagine condotta dalla banca Wells Fargo, che ha intervistato 1000 persone con un reddito inferiore ai 100 mila dollari l’anno.

Si tratta di una percentuale in rialzo rispetto al 25% di un anno fa. “E ‘ ormai diventato così difficile per gli americani risparmiare in vista della pensione che l’unica risposta possibile alla crisi sembra essere quella di lavorare più a lungo”, ha commentato Joe Ready, manager presso la Wells Fargo.

Per quanto presa in considerazione da un numero sempre maggiore di persone, l’ipotesi di posticipare il pensionamento oltre gli 80 non è tuttavia un’ipotesi sempre praticabile. In Italia la nuova riforma delle pensioni prevede il pensionamento a 67 anni.

Dalla stessa indagine, risulta che in Usa quasi tre quarti di coloro che vogliono continuare ad andare in ufficio sono respinti dai capi, che preferiscono puntare su una forza lavoro più giovane e con una salute più stabile.

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